lunedì 22 giugno 2009

Piazza Teheranmen

Ci risiamo. Immagini crude documentano la protesta degli studenti che sognano un Iran diverso, un Iran migliore, un Iran legato all'Occidente e non ai talebani travestiti da Guardiani della Rivoluzione. Come in Cina anni fa, ora è l'Iran a gridare il suo sdegno contro la dittatura del folle Ahmadinejad. Sarebbe un segnale importante per tutta l'area se L'Iran potesse tornare alla democrazia e lavarsi di dosso anni di teocrazia folle e sanguinaria. La letteratura, come spesso accade, aveva anticipato questi eventi. Un libro bello, intenso e appassionato pubblicato in Italia da Adelphi, dal titolo "Leggere Lolita a Teheran" annunciava lo sdegno e la lotta verso questa dittatura, attraverso l'insegnamento "carbonaro" di autori vietati dalla censura. Se non lo avete ancora letto ve lo consiglio. Il libro è stato scritto da Azar Nafisi professoressa di letteratuta inglese scappata nel 1997 negli Stati Uniti.

venerdì 1 maggio 2009

1°maggio

Sono al mio posto in ufficio. Dalle ore 9.50. Senza guardare l'orologio, senza straordinari pagati. Perchè amo il mio lavoro e perchè c'è bisogno di operosità e segnali precisi. Con me altri colleghi. Consiglio ai bivaccatori romani, invece di andare a fare i pirla in Piazza San Giovanni, di andare a lavorare. Non sarebbe forse il caso in questo periodo?
Complimenti a Epifani, che per due notti in un alberghetto del centro di Milano ha speso circa 1200 euro. Si sa, per un comunista partecipare alla "festa" della liberazione (minuscolo) non ha prezzo...per tutto il resto c'è Mastercard...

mercoledì 29 aprile 2009

Ad ognuno le sue ricorrenze

Ci sono date che non si possono dimenticare. E io non le dimentico. Morire a 18 anni a colpi di chiave inglese come capitato a Sergio Ramelli, oppure con colpi di pistola come accaduto a Enrico Pedenovi, non fa grande differenza. Il filo rosso sangue che unisce quelle morti è ancora vivo. La pacificazione passa anche attraverso l'assunzione di responsabilità così atroci da parte di quella classe politica che sempre ha giustificato tali orrori.
Sergio ed Enrico PRESENTI!

giovedì 23 aprile 2009

Non basta il disprezzo

E' con un certo disprezzo che debbo verificare come in soli 2o giorni, sono stati trovati i 750 mila € mancanti per l'organizzazione di quella cosa inutile che è il concertone del 1° maggio, fortemente voluto dai sindacati.
Perchè questi soldi, ad esempio, non sono stati utilizzati per coloro che realmente ne hanno bisogno, o ad esempio, i terremotati in Abruzzo? Disprezzare questa gente non basta.

25 aprile? tutti al mare

E' una giornata, così come voluta dalle nomenclature passate, moralmente inaccettabile. Non può e non deve essere una giornata fomentata da rancori ideologici. Siamo patetici rispetto a tutta l'Europa, Germania compresa, che negli anni ha superato lacerazioni ben più pesanti delle nostre. Fino a quando esisterà una sinistra becera e odiosa sarebbe bene evitare ogni omaggio a chi sfrutta la liberazione per fare campagna elettorale come un qualsiasi covo Arci a cielo aperto.

mercoledì 22 aprile 2009

In Carrie we trust

La bella Carrie Prejean ad una domanda della giuria di Miss America sulle unioni gay ha risposto: "E' positivo che gli americani possano scegliere, ma nella mia nazione ideale il matrimonio è tra un uomo e una donna".
Lei ha perso il titolo di reginetta, ma io plaudo alla salvifica battuta. La sacralità della famiglia è stata salvata da una bionda niente male in tutti i sensi. In Carrie we trust.

martedì 21 aprile 2009

Razzisti

A salvare gli ostaggi andiamo solo noi (ma gli altri paesi d'Europa dove sono? e il compagno Zapatero?). Ci accolliamo la spesa di centinaia di migliaia di profughi ogni anno senza battere ciglio e tutti a carico dei contribuenti. I nostri crocefissi vengono tolti da scuole e istituzioni perchè (offendono) le altre sensibilità religiose. Forniamo le piazze davanti alle nostre chiese più significative per adunate sediziose e provocatorie. Siamo razzisti?