lunedì 6 luglio 2009
A volte ritornano, ma non avrebbero dovuto!
10 febbraio 2009: "Non dovete preoccuparvi di me, ora voglio stare solo, non voglio parlare con nessuno. L'unica cosa che chiedo ai veri amici è di non cercarmi. Sono fatto così, chiedo che mi rispettino in questo modo". Queste sono le parole con cui Beppino Englaro decise di congedarsi (a suo dire) da giornali e tv. Ne ero entusiasta. Finalmente, mi son detto. Purtroppo, il Sig. Dolce Morte, ha cambiato idea ed ha deciso di appoggiare senza condizioni uno dei prossimi candidati alla segreteria del Pd (Partito Disidratazione), Ignazio Marino. Una volta esistevano uomini di parola. Uomini, appunto, e non quaquaraqua come li avrebbe definiti Leonardo Sciascia.
giovedì 2 luglio 2009
Il diritto irrinunciabile
Una fra le più importanti organizzazioni umanitarie al mondo, Amnesty International, ha sancito che l'aborto rientra nei diritti irrinunciabili della donna.
Appare curioso, e un poco stonato, verificare come coloro che si battone quotidianamente contro la pena di morte e le torture, considerino l'omicidio su scala industriale, un diritto irrinunciabile della donna.
Un'organizzaione non politica (verificare lo statuto) si espone con un giudizio politico che si impegna nella promozione del diritto di aborto.
Sarebbe interessante conoscere il parere di Amnesty, sulla pianificazione delle nascite che avviene, ad esempio, in Cina con milioni di aborti forzati ogni anno.
Che qualcuno fondi una associazione per difendere quei bambini che non potranno avere mai tutela una volta appurato che anche AI ha aperto le porte all'aborto.
Appare curioso, e un poco stonato, verificare come coloro che si battone quotidianamente contro la pena di morte e le torture, considerino l'omicidio su scala industriale, un diritto irrinunciabile della donna.
Un'organizzaione non politica (verificare lo statuto) si espone con un giudizio politico che si impegna nella promozione del diritto di aborto.
Sarebbe interessante conoscere il parere di Amnesty, sulla pianificazione delle nascite che avviene, ad esempio, in Cina con milioni di aborti forzati ogni anno.
Che qualcuno fondi una associazione per difendere quei bambini che non potranno avere mai tutela una volta appurato che anche AI ha aperto le porte all'aborto.
martedì 30 giugno 2009
Viva il picconatore
Sulle pagine de "Il Tempo" è apparsa oggi una bellissima intervista di Giancarla Rondinelli all'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Vi consiglio la lettura. Con attenzione.
venerdì 26 giugno 2009
Stop ai doppi incarichi
Forse è venuto il momento di applaudire al ddl bipartisan che prevede, finalmente, lo stop ai doppi incarichi dei parlamentari. E' irrispettoso pensare che fra i banchi di Montecitorio e Palazzo Madama ci siano sindaci e presidenti di provincia. In questo i cittadini esigono, a ragione, maggiore rispetto e considerazione.
Apprezzamento, quindi, al senatore Follini del Pd, oltre che a Augello (PdL) e D'Alia (Udc).
Apprezzamento, quindi, al senatore Follini del Pd, oltre che a Augello (PdL) e D'Alia (Udc).
giovedì 25 giugno 2009
Perchè questo privilegio?
Don Sciortino, colui che detta la linea nelle fila del cattocomunismo tricolore, ha un privilegio che non merita: la vendita del proprio settimanale nelle chiese. Perchè colui che vuole moralizzare il paese condannando prima che si accertino i fatti deve avere dalla chiesa una cassa di risonanza ingiustificata? Parte oggi, da questo blog, la campagna contro chi nega la legittimità del voto democratico e vorrebbe sovvertirla, invece, con campagne d'odio ad uso e consumo di una opposizione schiaffeggiata, ancora una volta, dall'esito delle urne.
BOICOTTA FAMIGLIA CRISTIANA - LEGGI TEMPI
14 agosto 2008: la sala stampa della Santa Sede afferma che "Famiglia Cristiana" non ha titolo per esprimere né la linea della Santa Sede né quella della Conferenza Episcopale Italiana
BOICOTTA FAMIGLIA CRISTIANA - LEGGI TEMPI
14 agosto 2008: la sala stampa della Santa Sede afferma che "Famiglia Cristiana" non ha titolo per esprimere né la linea della Santa Sede né quella della Conferenza Episcopale Italiana
lunedì 22 giugno 2009
Piazza Teheranmen
Ci risiamo. Immagini crude documentano la protesta degli studenti che sognano un Iran diverso, un Iran migliore, un Iran legato all'Occidente e non ai talebani travestiti da Guardiani della Rivoluzione. Come in Cina anni fa, ora è l'Iran a gridare il suo sdegno contro la dittatura del folle Ahmadinejad. Sarebbe un segnale importante per tutta l'area se L'Iran potesse tornare alla democrazia e lavarsi di dosso anni di teocrazia folle e sanguinaria. La letteratura, come spesso accade, aveva anticipato questi eventi. Un libro bello, intenso e appassionato pubblicato in Italia da Adelphi, dal titolo "Leggere Lolita a Teheran" annunciava lo sdegno e la lotta verso questa dittatura, attraverso l'insegnamento "carbonaro" di autori vietati dalla censura. Se non lo avete ancora letto ve lo consiglio. Il libro è stato scritto da Azar Nafisi professoressa di letteratuta inglese scappata nel 1997 negli Stati Uniti.
venerdì 1 maggio 2009
1°maggio
Sono al mio posto in ufficio. Dalle ore 9.50. Senza guardare l'orologio, senza straordinari pagati. Perchè amo il mio lavoro e perchè c'è bisogno di operosità e segnali precisi. Con me altri colleghi. Consiglio ai bivaccatori romani, invece di andare a fare i pirla in Piazza San Giovanni, di andare a lavorare. Non sarebbe forse il caso in questo periodo?
Complimenti a Epifani, che per due notti in un alberghetto del centro di Milano ha speso circa 1200 euro. Si sa, per un comunista partecipare alla "festa" della liberazione (minuscolo) non ha prezzo...per tutto il resto c'è Mastercard...
Complimenti a Epifani, che per due notti in un alberghetto del centro di Milano ha speso circa 1200 euro. Si sa, per un comunista partecipare alla "festa" della liberazione (minuscolo) non ha prezzo...per tutto il resto c'è Mastercard...
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