lunedì 30 novembre 2009

Come sempre, imparare dai vicini di casa

In Svizzera non si potranno costruire minareti. In un lunedì particolarmente uggioso, un piccolo raggio di sole. Al solito, dobbiamo rivolgere l'attenzione verso nord per trovare, senza equivoci di sorta, una REGOLA precisa (attraverso un referendum) che dica cosa vogliono i cittadini. Minareti non se ne fanno. Punto. Da noi, purtroppo, non è così. E non è il minareto in sé che disturba o la moschea. In Italia fra moschee e musalle (da musalla, cioè oratorio, luogo di preghiera) ce ne sono fin troppe. Il nodo è la reciprocità. Simpatico muslim, vuoi pregare in casa mia? Perfetto, la Costituzione te lo permette. Sfruttando questa concessione democratica in un Paese troppo civile come il nostro, hai provocatoriamente e vomitevolmente insultato Piazza del Duomo a Milano lo scorso anno, offendendo i nostri luoghi di culto, nel periodo natalizio. Io, invece, in casa tua non posso neanche pensare di comportatrmi in questo modo. Per i cristiani, in terra islamica, esiste solo ghettizzazione, derisione, umiliazione e morte.
Per questo ti dico NO, a muso duro.

mercoledì 18 novembre 2009

La frase

"Chi non è di sinistra da giovane è senza cuore, ma chi non è di destra da vecchio è senza cervello". Winston Churchill - primo ministro britannico 1940/45, 1951/55.

Io, sono nato già vecchio.

lunedì 16 novembre 2009

Parlando ancora di "giustizia"

E' di oggi questo editoriale di Vittorio Feltri apparso su "Il Giornale". L'analisi, personalmente, la trovo corretta.

giovedì 12 novembre 2009

La giustizia politica

Leggendo la rassegna stampa che riguarda il caso di Nicola Cosentino, sottosegretario all'economia del governo Berlusconi, ho trovato quasi esilarante (non fosse vero...) questo articolo di Francesco Cramer de "Il Giornale", dove vengono riportate le dichiarazioni del Procuratore Galgano, capo di questi impavidi giudici. L'articolo è questo

giovedì 5 novembre 2009

Faccio il barrista

Mentre in Italia impazzano le polemiche sulle fibrillazioni nel governo, sui test antidroga ai parlamentari, sull'indecente sentenza di Strasburgo sul crocifisso, sul sempre più povero Marrazzo, sulla riforma della giustizia e il virus A/H1N1, la mia attenzione è stata colpita da un trafiletto che spiegava del successo di un video caricato su youtube della Gialappa's, sui bocciati alle selezioni del Grande Fratello.
Vi lascio alcuni passaggi:

D: Cosa vuoi fare nella vita?
R: Vorrei aprirmi una serie di locali, stare nell'ambito del commercialismo

D: Viaggi: dove vai?
R: Di solito faccio viaggi incontinentali. Messico, questi viaggi qua

D: Personaggio storico
R: Maldini

D: Chi è il presidente della Repubblica Italiana?
R: Piersilvio Berlusconi
D: Ma Silvio o Piersilvio?
R: Piersilvio

D: Che lavoro fai?
R: Il barrista
D: Barista o barrista?
R: Due "r"

il video è questo. Se piangere o ridere decidetelo da soli

venerdì 30 ottobre 2009

Il refuso

Il gip di Roma Valerio Savio, eletto nelle liste di Magistratura Democratica, chiama inavvertitamente i colleghi come "compagni" scrivendo una lettera piena di entusiasmo per ringraziare della sua elezione nella giunta romana distrettuale dell'Anm. Ma, per favore, non parliamo di toghe rosse che poi si offendono e scioperano. E' meno importante verificare, ad esempio, come mai gli supratori (complici) di Guidonia, escono di galera per scadenza dei termini.

mercoledì 28 ottobre 2009

Nell'UdC per avvicinarsi al PdL?

Nel mio post "Etiam periere ruinae" avevo posto una questione centrale per il nuovo segretario del Partito Democratico. Quali le scelte della parte cattolica del partito? Che il problema fosse sul tavolo era evidente, che la risposta fosse così netta, forse, no.
Leggere questo articolo e anche repubblica per capire lo strappo di Rutelli. E' più corretta, però, l'analisi che vede nel grande centro un'ipotesi non più praticabile e una vicinanza al PdL come probabile sbocco dell'UdC.